Un balcone fiorito da gennaio a dicembre non è un sogno irrealizzabile. Non esiste una pianta che faccia fiori tutto l'anno, ma esiste una combinazione di piante che, alternandosi nei mesi, garantisce sempre qualcosa di colorato sul terrazzo. La chiave è ragionare per stagioni e scegliere almeno 6-8 piante con periodi di fioritura diversi. Vediamo come.
Prima di scegliere le piante, due verifiche fondamentali: l'esposizione (pieno sole almeno 6 ore al giorno, mezz'ombra 3-4 ore, ombra meno di 3 ore) e la resistenza al freddo (in pianura padana servono piante che reggono fino a -10°C, al sud bastano -3 / -5°C). Da queste due variabili dipende tutto il resto.
Inverno (dicembre-febbraio): viole e ciclamini
Le viole del pensiero (Viola × wittrockiana) fioriscono nei mesi più freddi, resistono fino a -7°C e producono fiori colorati anche sotto la neve leggera. I ciclamini da esterno coprono insieme un arco più lungo: il Cyclamen hederifolium fiorisce già da fine estate all'autunno, il Cyclamen coum prende il testimone da dicembre a marzo, ed entrambi reggono fino a circa -10°C se ben pacciamati. Vogliono mezz'ombra in inverno (il sole pomeridiano basso è gentile), terreno ben drenato e anche calcareo, non acido, e innaffiature ridotte. Una buona pacciamatura con foglie secche aiuta a proteggere le radici dal gelo. Costano 2-3 euro a piantina e durano fino ad aprile, quando i fiori iniziano a sfiorire.
Primavera (marzo-maggio): bulbi e gerani
I bulbi piantati a ottobre-novembre (tulipani, narcisi, giacinti, muscari) regalano fioriture spettacolari da marzo a maggio. Vanno interrati a circa 10 centimetri di profondità, con la punta rivolta verso l'alto. Una volta sfioriti, non si tagliano subito le foglie: lasciandole verdi per altre 4-6 settimane, il bulbo si rinforza per l'anno successivo. Da metà aprile arrivano i gerani (Pelargonium), il classico fiore da balcone italiano: fioriscono fino a ottobre, vogliono pieno sole e innaffiature ogni 2-3 giorni in estate. Una concimazione liquida ogni 15 giorni mantiene le fioriture abbondanti.
Estate (giugno-agosto): le piante che reggono il caldo
Il segreto per l'estate è scegliere piante mediterranee abituate alla siccità. La gaura (Gaura lindheimeri), la lantana (Lantana camara), il plumbago (Plumbago auriculata), la buganvillea (Bougainvillea), la verbena (Verbena rigida), la pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus). Nessuna di queste è propriamente mediterranea: sono specie di climi caldi che qui si trovano bene, e della lantana conviene sapere che nel Sud si è naturalizzata al punto da essere considerata invasiva, quindi in piena terra vicino a incolti e scarpate è meglio evitarla e tenerla in vaso. Tutte fioriscono in continuo da maggio a settembre e tollerano benissimo temperature di 35-38°C, ma in vaso vanno innaffiate ogni 2-3 giorni: la resistenza alla siccità che mostrano in piena terra, dove le radici scendono in profondità, in un contenitore da 25 centimetri non vale più. Della lantana tieni presente che le bacche acerbe sono tossiche per persone e animali. Vogliono pieno sole, terreno ben drenato, vasi di terracotta di almeno 25 centimetri di diametro. Una pacciamatura con corteccia o pietre chiare riduce l'evaporazione e abbassa la temperatura del terreno.
Autunno (settembre-novembre): crisantemi e aster
Quando le piante estive iniziano a perdere vigore, arrivano i crisantemi (Chrysanthemum) e gli aster (Aster novi-belgii), che fioriscono da settembre fino alle prime gelate. Reggono qualche grado sotto zero, fino a circa -3°C, e producono fiori in tutte le tonalità del rosa, viola, giallo, arancione. Vogliono pieno sole e innaffiature regolari ma non abbondanti. Una potatura leggera a luglio (taglio di un terzo della pianta) ne aumenta la fioritura autunnale. Anche le eriche sono perfette per l'autunno: l'Erica gracilis, quella venduta in vaso a settembre, teme però il gelo forte, mentre l'Erica carnea è rustica e fiorisce da dicembre a marzo, garantendo continuità fra le stagioni.
In sintesi
Per avere un balcone fiorito tutto l'anno servono 8-10 piante divise per stagione: viole e ciclamini d'inverno, bulbi e gerani in primavera, gaura, lantana e plumbago in estate, crisantemi ed eriche d'autunno. Una rotazione di vasi (i contenitori da 30-40 centimetri di diametro permettono di mantenere più piante nello stesso spazio) e una buona pianificazione dei trapianti fanno il resto. Le spese complessive per il primo anno sono di 80-120 euro per un balcone di 4-6 metri quadri, ma molte piante si conservano per più stagioni. Una concimazione equilibrata ogni 15 giorni e innaffiature regolari sono le uniche vere costanti.