Non tutti i fiori si aprono di giorno. Esistono piante che restano chiuse al sole e si schiudono al crepuscolo, profumando le sere estive in modo intenso. Sono perfette per chi vive il balcone soprattutto dopo cena, per cenare all'aperto o per leggere fuori. Vediamo 6 specie che trasformano il terrazzo in un giardino notturno. Una premessa che vale per quasi tutte: le piante a fioritura notturna appartengono in buona parte alle Solanaceae e sono tossiche se ingerite, per le persone e per gli animali domestici. Nelle schede lo trovi indicato pianta per pianta; se in casa ci sono bambini piccoli, cani o gatti, tienine conto prima di comprare, non dopo.
1. Bella di notte (Mirabilis jalapa)
Originaria del Sud America, la bella di notte ha fiori tubolari rosa, gialli, rossi o bianchi che si aprono al tramonto e restano aperti fino all'alba. Pianta erbacea perenne, raggiunge 60-90 centimetri di altezza. Fiorisce da giugno a ottobre, vuole pieno sole, innaffiature regolari ma non eccessive, terreno fertile. Si moltiplica facilmente da seme: i tuberi si conservano in luogo asciutto per l'inverno. Profumo dolce, intenso al tramonto. I semi neri e le radici sono tossici se ingeriti: i semi somigliano a piccoli grani di pepe e vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini.
2. Gelsomino notturno (Cestrum nocturnum)
La dama di notte produce piccoli fiori bianco-verdognoli, insignificanti di giorno, ma di notte rilascia un profumo intenso, dolce, quasi inebriante, percepibile anche a 30-40 metri di distanza. Pianta arbustiva semi-rampicante, vuole pieno sole e innaffiature regolari. Fiorisce dalla primavera fino all'autunno con più ondate di fioritura. Va protetta in inverno (resiste fino a 0°C). In vaso raggiunge 1,5-2 metri di altezza. Foglie e bacche sono tossiche se ingerite, e in ambiente chiuso un profumo così concentrato può dare mal di testa e nausea: è una pianta da tenere all'aperto.
3. Violacciocca notturna (Matthiola longipetala)
Piccola annuale dai fiorellini lilla, che di giorno restano chiusi e sciupati e si aprono al calare del sole. Insignificante alla vista, di sera è una sorpresa: un profumo intenso e dolce, simile al cocco e al chiodo di garofano. Si semina direttamente in vaso da marzo, fiorisce da maggio a luglio. Bassa (20-30 centimetri), perfetta per le composizioni miste. Vuole sole o mezz'ombra, innaffiature moderate.
4. Tabacco fiorito (Nicotiana alata)
Cugino ornamentale del tabacco da fumo, produce fiori a trombetta lunghi 5-7 centimetri, bianchi o rosa, che si aprono al tramonto rilasciando un profumo intenso simile al gelsomino. Annuale, fiorisce da giugno a settembre. Alta 80-120 centimetri, vuole sole pieno o mezz'ombra, terreno fertile e innaffiature regolari. Attrae le farfalle notturne, comprese le sfingi, che sono i suoi impollinatori naturali. Come tutte le nicotiane contiene alcaloidi ed è tossica se ingerita, foglie e fiori allo stesso modo.
5. Brugmansia, la tromba degli angeli
Prima di tutto il resto: la Brugmansia è fortemente tossica in ogni sua parte, foglie, fiori e semi, e l'avvelenamento può essere grave. Va esclusa se in casa ci sono bambini piccoli o animali, e conviene potarla con i guanti. È spesso confusa con la datura, ma sono due generi diversi: la Brugmansia è un arbusto legnoso con i fiori penduli, la Datura è erbacea e porta i fiori eretti. I fiori a tromba della brugmansia sono enormi, lunghi fino a 25-30 centimetri, bianchi, gialli, rosa o albicocca; si aprono al tramonto e profumano intensamente fino al mattino. Raggiunge 2-3 metri in vaso, vuole pieno sole, innaffiature abbondanti in estate e concimazione regolare.
6. Regina della notte (Selenicereus grandiflorus)
Cactus rampicante con uno dei fiori più spettacolari del mondo: enormi, bianchi, di 15-20 centimetri di diametro, che si aprono per una sola notte (di solito a luglio o agosto) e durano poche ore; una pianta adulta può ripetere l'evento più volte nella stessa estate. Profumo dolcissimo, inebriante. Pianta esotica e impegnativa: essendo un cactus epifita, vuole luce intensa ma non il sole diretto delle ore centrali, che ne brucia i fusti, un substrato molto drenante, innaffiature regolari da maggio a settembre e quasi nulle in inverno. Resiste solo nei climi miti del sud Italia. La fioritura è un evento da non perdere.
In sintesi
Per un balcone profumato la sera, la combinazione vincente è: una bella di notte e una violacciocca notturna per la fioritura quotidiana garantita, un gelsomino notturno o un tabacco fiorito per il profumo intenso, e — se hai pazienza e clima caldo — una brugmansia o una regina della notte per lo spettacolo straordinario. Il segreto è disporre le piante vicino ai punti di sosta serale: tavolino, divano da esterno, panchina. I profumi notturni si percepiscono meglio nelle sere senza vento e con umidità relativamente alta. Inizia la stagione a maggio-giugno e goditela fino a settembre-ottobre.