Chi coltiva verdure sul balcone spesso trascura il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum), eppure produce una grossa massa carnosa e saporita in uno spazio minimo. Quella che chiamiamo bulbo, per la verità, non lo è: è la base del fusto ingrossata, e questo spiega perché resti mezza fuori terra. Dal semenzaio primaverile al raccolto autunnale passano cinque o sei mesi. Il cassone profondo è il contenitore ideale, perché a quella massa serve spazio per allargarsi. Sul balcone, con poche cure costanti, si raccolgono ortaggi da cucina pronti a diventare zuppe e minestre.

Perche il cassone profondo funziona

Il sedano rapa non è una verdura da vaso piccolo. Vuole una profondità minima di 30 centimetri, meglio 35 o 40 se lo spazio lo consente. Un cassone in plastica rettangolare, tipo quelli usati per ortaggi, offre il volume necessario senza occupare troppo spazio orizzontale. I cassoni lunghi e stretti si adattano perfettamente al bordo del balcone o appoggiati a una ringhiera.

La profondità non è negoziabile: con meno di 25 centimetri il globo rimane compresso e contorto, poco appetibile in cucina.

Quando seminare e come iniziare

Il sedano rapa si semina presto, fra febbraio e marzo, e solo al riparo: ha un ciclo lungo e una semina tardiva non arriva a fare il globo. In cassone non conviene seminare diretto: meglio comprare piantine già pronte dal vivaista o allevarle in cassetta al caldo da febbraio. Le piantine entrano nel cassone grande quando hanno due o tre foglie vere, all'incirca 4-5 settimane dopo la semina.

La distanza tra pianta e pianta deve essere di 30 centimetri buoni, non 15: il globo si allarga in orizzontale, e piantine ravvicinate si fanno concorrenza e restano piccole tutte quante.

Terriccio e concimazione

Il sedano rapa ama terriccio ricco di materia organica e ben drenato. Mescola terriccio universale con compost maturo o humus di lombrico in rapporto due a uno. Aggiungi un pugno di sabbia se il terriccio tende a compattarsi. Un cassone profondo 35 centimetri contiene circa 40-50 litri di terriccio: conviene calcolarli prima di comprare i sacchi.

La concimazione inizia quattro settimane dopo il trapianto con un apporto mensile di concime liquido bilanciato o letame diluito. Il sedano rapa ha fame di azoto nelle prime settimane ma apprezza il potassio quando il globo ingrossa.

Acqua e umidità costante

Sul balcone l'irrigazione irregolare rovina il raccolto: è la coltura che soffre di più gli sbalzi fra secco e bagnato, e ogni interruzione lascia un anello fibroso dentro il globo. Vuole terreno umido ma non bagnato, soprattutto in estate quando il sole scalda il cassone. Controlla il terriccio ogni giorno toccandolo con un dito a due centimetri di profondità.

Nei mesi caldi può essere necessario innaffiare ogni mattina presto. I cassoni in plastica scura si riscaldano subito, quindi un'ombra parziale pomeridiana con un panno o una rete aiuta a mantenere l'umidità.

Quando raccogliere il bulbo

Dal trapianto al raccolto passano dai 120 ai 160 giorni. Raccogli quando il globo ha raggiunto il diametro di 10-12 centimetri, senza aspettare che diventi gigante, perché diventa fibroso e meno saporito. Togli delicatamente la pianta dal cassone tirandola dal fusto, asporta il terriccio in eccesso e taglia le radici fibrose.

Se il cassone rimane sul balcone fino a settembre-ottobre, il sedano rapa si raccoglie con i primi freddi, quando il sapore si concentra e il globo matura bene.

Conservazione e primo utilizzo

Il sedano rapa appena colto si mantiene in frigorifero per tre settimane in un sacchetto di carta o tela. Non metterlo in plastica chiusa, perché ammuffisce facilmente. In cucina pulisci il globo, elimina il cuore duro centrale se è troppo coriaceo e taglia il resto a dadini per minestre e passati.

Le foglie, spesso scartate, si cucinano come spinaci o si mettono nel brodo per dare sapore.

Cosa seminare dopo

Dopo la raccolta del sedano rapa a ottobre il cassone non rimane vuoto. Se la zona non gela, pianta subito radicchio rosso o rucola invernale negli ultimi spazi. Altrimenti svuota il cassone, lascia riposare il terriccio in cantina e riusalo a primavera per il nuovo ciclo di ortaggi.

Nelle prossime settimane, se abiti in una zona a clima temperato, acquista le piantine di sedano rapa e prepara il cassone. Il primo raccolto casalingo è più vicino di quanto pensi.