La pianta con fiori più piccola del mondo è grande quanto un granello di sale, pesa quanto due granelli e produce un fiore che non si vede senza lente: è la Wolffia, una lenticchia d'acqua senza radici che galleggia negli stagni di tutti i continenti, Italia compresa. Chi cerca la pianta più piccola del mondo trova questo nome insieme a orchidee minuscole, a un salice alto tre centimetri e a muschi che non sono la stessa cosa, e le liste li mescolano. Qui si vede che cosa è la Wolffia, quanto è piccola davvero e chi l'ha misurata, qual è l'albero più piccolo e quale il seme, dove trovare la specie italiana e perché una pianta così piccola è studiata come cibo del futuro.

La pianta più piccola del mondo ha un fiore invisibile

La Wolffia è un genere di undici specie della famiglia delle Araceae, la stessa delle calle e dell'aro, ridotte a una sfera o a un ovoide verde senza fusto, senza foglie e senza radici. Il Guinness dei primati registra come pianta con fiori più piccola del mondo la Wolffia globosa, con un corpo da 0,6 a 0,9 millimetri di lunghezza; la letteratura botanica, a partire dalla monografia di Elias Landolt dell'ETH di Zurigo del 1986, dà per Wolffia angusta e Wolffia globosa dimensioni fra 0,5 e 1,2 millimetri e un peso di circa 150 microgrammi, cioè 150 milionesimi di grammo. Il fiore, quando c'è, spunta da una cavità sul dorso ed è fatto di uno stame e di un pistillo, senza petali: misura un decimo di millimetro, e il frutto che ne esce è il più piccolo frutto conosciuto. La pianta più piccola del mondo si riproduce però quasi sempre senza fiorire, per gemmazione: da una tasca alla base esce una pianta figlia, che si stacca, e il ciclo dura poco più di un giorno. Non ha stomi in numero apprezzabile, non ha vasi conduttori, non ha tessuti di sostegno: è quasi solo cellule fotosintetiche. Per la pianta più piccola del mondo la strategia è togliere tutto quello che si può, e restare a galla.

La pianta più piccola del mondo in Italia e nelle altre categorie

In Italia vive Wolffia arrhiza, la specie europea, un po' più grande, fino a 1,5 millimetri, che galleggia in acque ferme e ricche di nutrienti dal Veneto alla Sicilia e che d'estate copre le vasche come una polvere verde: chi la scambia per un'alga sta guardando la pianta con fiori più piccola d'Europa. Le altre categorie hanno altri primati. L'albero più piccolo è il salice nano, Salix herbacea, che cresce sulle Alpi e sugli Appennini sopra i duemila metri, con fusti legnosi striscianti sotto terra e rametti alti da uno a sei centimetri: è un albero a tutti gli effetti, con legno e anelli, e vive più di un secolo. L'orchidea più piccola è una Platystele scoperta in Ecuador da Lou Jost nel 2009, con fiori di due millimetri e petali spessi una sola cellula. Il seme più piccolo è quello delle orchidee epifite, con semi da 0,3 millimetri e un peso di pochi milionesimi di grammo, milioni per capsula, secondo le misure raccolte da Arditti e Ghani nel 2000 su New Phytologist. Abbiamo messo questi numeri accanto agli altri nei record del regno vegetale. Le liste che rispondono alla pianta più piccola del mondo con i muschi o le alghe verdi microscopiche cambiano categoria: i muschi non hanno fiori, le alghe non sono piante terrestri, e i primati si contano fra pari. La pianta più piccola del mondo, tenendo la categoria delle piante con fiori, resta la Wolffia.

Come si misura una pianta di un millimetro

Le misure di Landolt e dei botanici che lo hanno seguito si fanno al microscopio con un oculare graduato, su centinaia di individui, perché la dimensione cambia con la stagione e con l'acqua: in estate, con molti nutrienti, la Wolffia è più grande, e le forme svernanti che affondano in autunno sono più piccole e dense. Per questo i libri danno intervalli e non un numero, e il Guinness sceglie il minimo. Il peso si ottiene pesando mille piante insieme e dividendo, e il fiore si fotografa al microscopio elettronico, perché a occhio non si distingue dalla superficie. Le specie si distinguono per la forma, per il numero di cellule in superficie e, dal 2021, per il genoma: Todd Michael e colleghi lo hanno pubblicato su Genome Research per Wolffia australiana, e hanno trovato uno dei genomi più ridotti fra le piante con fiori, privo di molti geni dello sviluppo che una pianta senza radici non usa. La pianta più piccola del mondo lo è anche nel corredo genetico.

Perché una pianta così piccola interessa tanto

La Wolffia globosa è mangiata da secoli nel sud-est asiatico, dove in Thailandia e in Laos si chiama khai nam, uovo d'acqua, e si cucina in zuppe e frittate. Contiene proteine per un quarto o un terzo del peso secco, secondo le analisi pubblicate da Appenroth e colleghi nel 2017, e si moltiplica raddoppiando in un giorno e mezzo, con il tasso di crescita più alto misurato fra le piante con fiori. Per questo è studiata come coltura per acque reflue, come mangime e come cibo per i viaggi spaziali, dove serve una pianta che cresca in poco spazio e senza terra. In Israele e in Germania si coltiva in vasche chiuse. Per chi cerca la pianta più piccola del mondo, il dettaglio meno atteso è che potrebbe finire nel piatto.

La risposta in una riga

La Wolffia, una sfera verde da mezzo millimetro con un fiore di un decimo di millimetro, che in Italia galleggia negli stagni come polvere; l'albero più piccolo è il salice nano delle Alpi, il seme più piccolo è quello delle orchidee. La pianta più piccola del mondo è anche una delle più veloci a moltiplicarsi, e i due primati stanno insieme per la stessa ragione.